BRINDISI – Significativa svolta nelle indagini sull’attentato bombarolo di ieri all’istituto professionale “Morvillo Falcone” che ha causato la morte di una ragazza e il ferimento di altri cinque studenti.
Le videocamere di videosorveglianza di un esercizio commerciale non distante dal luogo dove sono detonati gli ordigni hanno ripreso una persona: i sospetti degli inquirenti sono caduti su due persone. Dalle immagini si vede l’attentatore che preme il tasto del telecomando azionando così la bomba che ha ucciso Melissa Bassi. I due sospetti sono stati interrogati a Brindisi: il primo sarebbe un ex militare di professione, con conoscenze di elettronica e parenti con rivendita di bombole di Gpl per uso domestico; l’altro, invece, un attivista vicino agli ambienti anarchici.

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