Ogni giorno leggiamo articoli di furti, rapine, intrusioni di tutti i generi e modalità. Molto spesso, vediamo anche nei telegiornali o sui siti amatoriali (youreporter.it), video o sequenze che riprendono atti criminosi: ma quanti di questi sono utili e assicurano alla legge i malfattori?

La risposta potrebbe essere in contro tendenza al mercato della videosorveglianza, in contrasto con chi vende telecamere e sistemi di registrazione, ma in realtà è molto semplice, se si pensa ad un piccolo risvolto che può essere fondamentale e di grande aiuto.

Per chi ha, ma soprattutto per chi sta pensando di installare un antifurto, è importante partire dal presupposto – oltre alla bontà delle caratteristiche teniche del prodotto- che un antifurto è “quel l’entità” ed accrocchio di ferraglia, che può sventare o ridurre i tempi di un atto criminoso (grazie all’utilizzo della sirena o interfacciandosi con il sistema luci della casa, aumentare l’illuminazione) ma che, fondamentalmente ci avvisa con una telefonata,un sms,una mail,una notifica push, di un evento in atto: di un’apertura di una finestra o rottura di un vetro, e poi?

Che facciamo?

Pensiamo sia un falso allarme dovuto al vento? Alla dimenticanza di non aver bloccato le persiane? Oppure ad un reale tentativo di furto?

Bella domanda…e la risposta è data dall’istinto e atteggiamento assolutamente personale di ognuno di noi. Nessun’azione e’ sbagliata a priori, nessuna risposta è corretta sul da farsi… Fondamentamentalmente e’ il nostro ufficio, la nostra casa, la casa al mare…

Bene , Che Facciamo?

Ovviamente, possiamo attaccarci al telefono e chiamare un vicino,un parente che vada a verificare…Oppure lasciamo quello che stiamo facendo per andare a controllare… Ma potenzialmente, facciamo la cosa giusta?  Potenzialmente No… Potenzialmente mettiamo in pericolo la persona che abbiamo chiamato ad intervenire per controllare, potenzialmente mettiamo in pericolo noi stessi, perché non abbiamo i mezzi,le misure corrette che legalmente ci tutelano… E quindi?

Bene, in Feniva grazie all’esperienza decennale, abbiamo valutato,progettato,configurato molteplici sistemi, di Videosorveglianza e antifurto, ed oggi, siamo arrivati che l’azione migliore che possa garantirci la maggiore sicurezza, è quella di poter intervenire da remoto, semplicemente guardando il nostro smartphone per capire se l’allarme , è un falso allarme oppure un tentativo che sta andando a buon fine.

La Soluzione : Come fare tutto questo? 

Attraverso l’impiego di una centrale di antifurto combinata tra sensoristica e telecamere (incorporate nei sensori) , siamo sicuri di poter ricevere in diretta  le sequenze video direttamente dal sensore andato in allarme oppure da quello più prossimo o vicino. Aumentando così,la nostra sicurezza, abbattendo il grado di rischio e annullando l’invio di falsi allarmi alle forze dell’ordine.

 

videoverifica feniva

 

Grazie all’utilizzo di una centrale mista, possiamo sia ricevere gli allarmi dalla sensoristica, sia verificare nell’arco di pochi secondi l’evento stesso, senza cambiare applicazione sul telefono o inserendo molteplici sequenze di password astruse… Semplicemente grazie al riconoscimento del nostro telefono, con un’unica password possiamo gestire il tutto, e tornare alla nostra attività quotidiana.

Per maggiori informazioni e supporto alla scelta e configurazione del vostro antifurto,potete chiamarci al numero 011852559 oppure direttamente venirci a trovare in show room feniva in corso regio parco 20bis a Torino.

http://videosorveglianza.feniva.it/collections/antifurti-wireless-visonic/products/kit-antifurto-wireless-con-videoverifica-tramite-telecamera


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